02/08/2012 La sindrome di Bonnie and Clyde
Gusto dell’orrido? Noia mortale? Istinto omicida? Quella difficile età dell’adolescenza?
Sono nate le holmies, termine con il quale si auto identificano le groupies di James Holmes. Le ragazze in questione postano materiale da fan accanite, messaggi di sostegno, dichiarazioni d’amore. Si scattano e mettono in rete fotografie nelle quali indossano camicie di flanella, solo perché pare che Holmes sia stato arrestato mentre ne indossava una.
Si chiama ibristofilia, ed è anche detta sindrome di Bonnie and Clyde. È una parola che deriva dal termine greco hybridzein, sta ad indicare l’agire oltraggioso verso qualcuno e si riferisce all’attrazione morbosa verso chi ha commesso tali azioni. Da un lato qualcuno direbbe che è tutta colpa di questo benedetto web, che dà la possibilità a persone deboli e facilmente impressionabili di trovare un trait d’union, una bandiera sotto la quale identificarsi per sfuggire alla banalità del quotidiano. Colpa del web, che fomenta sentimento negativi e li nutre, lasciandoli fiorire.
Eppure, in realtà, potrebbe essere esattamente il contrario. Il web mette in luce una realtà che esiste e che è sempre esistita, riunisce i fenomeni e in certa misura li isola, li rende noti, invitando implicitamente chi incappa in queste storie a formulare dentro di sé un’opinione ben precisa. Non solo, funge anche da mezzo catartico per dar sfogo verbale e virtuale a chi magari lascerebbe crescere dentro di sé un germe pericoloso, mentre invece, navigando la rete, potrà presto trovare rifugio in un’altra moda.
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Etichette: aurora, batman, bonnie and clyde, denver, holmies, ibristofilia, james holmes
- 10commenti
- Pubblicato in Essere Perplessi, Essere Seri

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MrChreddy
detto
Il movimento delle “Holmies” non mi pare tanto diverso da quelle innamorate di Chrles Manson negli anni ’70, come non mi sembra tanto diverso dall’idrolatria verso le boy-band e i cantanti ecc…ecc…
Secondo me, ma parlo da profano un po’ sempliciotto, non è il web a scatenare queste “sindromi”, ma una carenza personale delle singole persone, forse la solitudine, la voglia di appartenere a qualcosa, il colmare il proprio vuoto personale, qualunque esso sia.
Ovviamente ora Holmes, per quello che ha fatto in modo così plateale, è una moda. Il prossimo psicopatico che compirà un atto altrettanto folle si prenderà tutte le fan e i fan che oggi si avvinghiano a Holmes.
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theselbmann
detto
sono d’accordo. è un fenomeno che è sempre esistito.
a me pare anzi che grazie a internet sta gente rimanga paradossalmente più isolata, perchè trova il modo di sfogarsi per qualche settimana e poi cambia il soggetto dei suoi interessi. almeno spero
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MrChreddy
detto
Sì, in effetti con internet tutti possono fare i pazzi dietro il loro monitor. E per fortuna che la maggior parte è così, che almeno fanno i pazzi nelle loro camerette, se non ci fosse, magari lo farebbero in giro…
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icittadiniprimaditutto
detto
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
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Evaporata
detto
Il problema non è il web certamente. E’ la risonanza mediatica che da sempre viene data a questi disgraziati eventi. E in seguito al successo che gli stessi esecutori di massacri e assassinii ottengono tramite la diffusione continuata di notizie sui loro comportamenti e sulla loro vita. Gli speculatori dell’orrido Ci fanno film, scrivono libri, si arricchiscono sfruttando la bramosia della gente. Ovvio che qualcuno ci caschi dentro e cerchi di emulare l’eroe negativo sperando di ottenere la stessa visibilità. Sappiamo bene che tutti gli umani farebbero qualunque cosa per un momento di celebrità se non esistessero i freni inibitori che, purtroppo, non sempre funzionano.
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theselbmann
detto
hai ragione, proprio.
poi però mi dico sempre che se c’è qualcuno che racconta una storia è perché qualcun altro la vuole sentire.
forse vale questo anche per i noiosi dettagli delle giornate di un giovane killer destabilizzato.
abbiamo bisogno di belle storie….
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Evaporata
detto
Purtroppo, caro canarino, le belle storie hanno poco fascino e suscitano invidia. Così è l’umanità…
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theselbmann
detto
….
cip
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Evaporata
detto
Ma tu sei esente: sei un canarino
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theselbmann
detto
phew meno male