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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Mi coglie quasi un senso di rassegnazione. Ho un senso di abbandono. Vedrò il governissimo insediarsi sotto i miei occhi impotenti.
C’è solo una cosa che un po’ mi consola, una speranza: qualsiasi governissimo si costituirà, deve assolutamente esserci Enrico Letta. Perchè sennò finiamo malissimo. Letta è fondamentale. E poi è un finissimo analista.

“Berlusconi e’ ormai una tassa che grava sulle spalle degli italiani. Le sue dimissioni valgono almeno cento punti di spread, denaro contante per le famiglie”, disse in un’intervista a Il Messaggero, giusto il 26 settembre 2011, neanche due mesi fa.

Berlusconi ha annunciato le sue dimissioni e il giorno dopo:

SPREAD SFONDA ANCHE QUOTA 570: 573.26

Lo stesso giorno Enrico Letta dichiarava: “Berlusconi si ricandiderà”.

Berlusconi ha annunciato le sue dimissioni e ha dichiarato:

VEDO SOLO LE ELEZIONI ALL’INIZIO DI FEBBRAIO, ELEZIONI A CUI NON MI CANDIDERO’ PIU’

Letta è lungimirante. Ci prende. C’ha intuito.

Il 26 ottobre 2011, tre settimane fa, ha detto:

“Le opposizioni sono unite”.

….ecco, sì, appunto. Bello lui…guarda lontano

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