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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Bene, ho visitato un museo, famoso nel mondo. Non ci andavo dai tempi delle scuole medie e mi è sembrato giusto andarci. E’ stata mia grande soddisfazione saltare tutta la fila perchè avevo prenotato on line. Un gusto incredibile, irripetibile, che consiglio a chiunque.

Sono una persona previdente e onesta. Avevo prenotato on line. Un biglietto intero e uno ridotto, perchè io non ho diritto a riduzioni. Arrivo alla biglietteria.

Bigliettaio: (guarda accigliato la mia prenotazione, alza la testa di scatto) Chi è l’intero?
Io: …io
Bigliettaio: E perchè?
Io: Eh..non sono studente
Bigliettaio: Ah, ma quanti anni hai?
Io: 28..
Bigliettaio: 25!
Io: Eh, famo 25, ma tanto ormai ho pagato
Bigliettaio: Avevi pagato!

Mi allunga 5 euro.

Bigliettaio: Ciao ragà auguri!

Accade anche di questo.

La sera mi concedo un ristorante. Tavolo per tre. Mangiamo molto bene e di gusto. Soddisfatta, vado alla cassa.

Io: Il conto per favore.
Cassiera: Sì, tutto bene?
Io: Benissimo, come sempre.
Cassiera: Eh mi sembrava di averla già vista infatti.
Io: Sì, veniamo qualche volta.

Mi fa 10 euro di sconto.

E’ una grande giornata questa.

Ho risparmiato un  totale di 15 euro.
Cazzo si deve festeggiare. Sputtaniamoceli al cinema!

Le Idi di Marzo non è stata una grande scelta. Effettivamente non avevamo bisogno di un ennesimo film per sapere che: la politica è corrotta; tutto gira intorno al danaro sonante;  alla gente comune non cambia niente se vince questo o quel candidato.
Per me, la riconferma che George Clooney deve baciare il culo al Nespresso, che usa la stessa espressione per la pubblicità e per ogni suo singolo film e che la sua migliore performance l’ha messa a segno in Burn After Reading.

Eccolo, con una faccia almeno un po’ diversa dal normale:

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