Skip to content

theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Prima era stata la volta di The Pirate Bay, TorrentSpy e Mininova, poi l’ultimo colpo al file sharing con la chiusura di Megaupload. E anche su Youtube si iniziano a respirare avvisaglie di desolazione.

Dapprima hanno iniziato a farci sgradita compagnia quelle odiose pubblicità all’inizio di molti video caricati. Poi è iniziata ad aumentare la quantità di video oscurati che riportano a siti di download sicuri. Spezzoni di serie tv e film stanno scomparendo. Quando toccherà alla musica? Insomma una cosa sembra chiara: dal file sharing ci si deve guadagnare per forza.

L’occasione è troppo ghiotta, il mercato potenzialmente troppo vasto per rendere il tutto gratuito o quasi. Evidentemetne c’è chi non ci sta proprio a farsela fare sotto il naso in questo modo…

…CONTINUA A LEGGERE SU NOTAPOLITICA.IT

Annunci

Tag:, , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: