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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Ci sono delle cose che è necessario comunicare.

Cose importanti, che ti fanno vedere diversamente quello che vivi: le sfighe, i momenti di merda, la routine. Le cose importanti sono sempre molto basic, proprio per definizione. Allora c’è un rischio nel comunicarle. E il rischio è che, nonostante siano così cruciali per tutti, comunicarle diventa ripetitivo, noioso, ridondante e quindi inutile. E’ un cazzo di problema. C’è questo rischio ma c’è anche un paradosso in tutto questo, e il paradosso è proprio dato dal fatto che ci sia bisogno di comunicarle. E’ paradossale il fatto che queste cose, sebbene fondamentali, tutti le scordano, sempre, giornalmente. Succede di continuo che la gente se le scordi. E’ umano.

Uno se le ricorda quando ne sente il calore, quando ne percepisce la sensazione piacevole tutto intorno. Purtroppo non succede così spesso di avvertirne la presenza. Allora succede che è necessario che qualcuno ce le ricordi. Deve farlo in modo da attirare la nostra attenzione, sennò le classifichiamo come stronzate, cose che uno ci poteva arrivare da solo. Deve farlo in modo originale.

Ho visto questo film, che è un bel film. Si chiama Sunshine Cleaning. Come quasi tutti i bei film, in Italia non fece una lira. Parla di queste due ragazze, due sorelle, Rose e Norah, che hanno una vita abbastanza merdosa. Rose era una cheerleader invidiata da tutte le ragazze della scuola, ma è finita a fare le pulizie, con un figlio a carico (Oscar) e tremendamente insoddisfatta della sua vita, amante di un uomo sposato, con nessuna intenzione di lasciare la moglie. Norah, più piccola, è scapestratissima. Frequenta gente senza speranza, perde tutti i lavori che le capitano e non ha prospettive di alcun genere. Hanno un padre assolutamente sciroccato ma tanto buono. E anche tanto solo, visto che la moglie si suicidò quando le due erano bambine.

Per uno stranissimo scherzo del destino e per una serie di coincidenze, Rose e Norah mettono su un business: vanno in giro a pulire i posti dove la gente è stata ammazzata o si è suicidata. E’ un po’ macabro e a volte è un vero casino, ma fanno bei soldini. Però hanno questa cosa brutta e triste dentro, perchè la madre si è ammazzata e io mi immagino che non sia proprio facile vivere con un ricordo del genere.

Ora, mettiamo le cosa in chiaro. Vivono in un posto bruttino, hanno una vita che più ordinaria non si può, non sono ricche manco per il cazzo. Non c’è niente che invidieresti alle loro vite, francamente. Ti verrebbe da pensare: e te credo che la madre s’è ammazzata! Può darsi che anche ste due farebbero meglio ad ammazzarsi cazzo!

Invece ad un certo punto del film, Rose entra nel furgone con il quale girano per lavoro, prende la ricetrasmittente, la accende e parla al cielo:

Oscar turned eight today. We had this whole big thing at Hinkle’s. Winston came. After dinner Oscar and Norah got a high score on Centipede and put in ASS as their initials and got in trouble by the manager.  I don’t know if you’re in heaven or what. But you’re not here and that’s too bad for you `cuz you’ve missed out. You’ve missed out on some really great stuff. [Oggi Oscar ha compiuto 8 anni. Abbiamo fatto questa mega festa da Hinkle’s. E’ venuto anche Winston. Dopo cena Oscar e Norah hanno fatto un punteggio altissimo a Centipede e al posto delle loro iniziali hanno scritto CULO e il gestore si è arrabbiato. Non so se sei in Paradiso o no. Ma non sei qui ed è un peccato perchè ti sei persa qualcosa. Ti sei persa qualcosa di grande.]

Le persone restano in vita per le altre persone. E’ quello che fa la gente. Si resta in vita per ridere delle cose, per festeggiare i compleanni, per festeggiare tutto, perchè c’è sempre quacosa da festeggiare. Insieme.

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