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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Proteggere la propria casa e la propria famiglia. E’ uno dei fondamentali diritti sanciti dalla Costituzione americana. E’ anche uno degli argomenti che i sostenitori del diritto a possedere un’arma utilizzano più spesso negli Stati Uniti.

Desidero spesso vivere negli Stati Uniti. C’è stato un giorno nella mia vita in cui ho capito quanto è sbagliato avere armi in giro per casa, quanto danno puoi fare, ma anche quanto sia incredibilmente facile che la tua casa sia preda di attacchi, intrusioni, irruzioni da parte di sconosciuti.

Mi trovavo a casa mia e stavo studiando. Avevo la porta della camera chiusa per concentrarmi di più, senza sentire i rumori dei miei parenti e della signora delle pulizie che stava tirando a lucido il casino che siamo capaci di fare. In quel momento, la signora stava lavando per terra il salone. Mia madre era in cucina, mio fratello in camera sua a fare i compiti, mio padre non so, ma c’era.

Ad un tratto sento una voce che non conosco. Un uomo che parla, dice: “Bello? Ooooh? Bello!” Fischietta. “Dove sta la belva?” Mi blocco e penso che magari è la televisione, la radio accesa o semplicemente un ladro molto scemo. Poi sento la voce di mio padre che dice sconvolto: “Ma…come sei entrato?” E qualche frase farfugliata. Esco da camera mia ma il ladro scemo era già stato accompagnato alla porta. Allora inizia una discussione su come abbia fatto uno sconosciuto ad entrare in casa nostra.

Alla fine esce fuori che la colpa era della signora delle pulizie, che aveva lasciato aperta la porta di casa per fare asciugare il salone, aveva visto entrare un tipo e l’aveva lasciato passare. Perchè? “Mi aveva chiesto, dove sta la belva?”. E niente, lei aveva immediatamente pensato che la belva in questione fosse mio fratello.

In reatà il ladro scemo cercava il cane dei signori di sopra per mettergli una museruola. Ma se l’avessi visto girare per casa mia e avessi avuto una pistola a disposizione, cazzo… io avrei avuto paura. Gli avrei sparato. La belva dei vicini sarebbe rimasta senza museruola e avrebbe morso qualcuno. Quel qualcuno sarebbe stato portato al Pronto Soccorso del Belcolle, dove sicuramente avrebbero sbagliato a curarlo. La belva sarebbe stata abbattuta perchè ritenuta pericolosa.

Insomma, sangue chiama sangue. Non va bene.

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