Skip to content

theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

2945

E’ il numero di fumetti di Topolino usciti in Italia. Lo so perchè l’ho comprato il numero 2945. L’ho comprato perchè mi trovavo in un luogo di passaggio di migliaia di passeggeri, lavoratori, pendolari e barboni. Ho pensato che volevo leggere qualcosa e non sapevo bene cosa comprare. In un primo momento mi sono detta che avrei acquistato un quotidiano. Un buon quotidiano.

E che palle…tanto cosa vuoi che dicano? Di nuovo, intendo. Parleranno delle tasse, della gente che s’ammazza perchè non c’ha più una lira, dell’Imu, di quel brutto di Sarkozy e di quell’antipatica della moglie, di quella buontempona della Merkel e di quei poveracci dei greci, che stanno co le pezze al culo. E poi parleranno di qualcuno dei massoni che stanno al governo.

Allora meglio una rivista per donne magari…che so…per apprendere quale verdura mi devo spiaccicare e spalmare sul muso per rendere la mia pelle soave e soffice come i piedini di un neonato. O per capire qual è la Loius Vuitton che devo avere assolutamente nei prossimi mesi, o quale sarà the place to be quest’esate.

Tutte cose che non fanno per le mie tasche. Per un portachiavi Vuitton dovrei vendere un rene e the place to be per me sarà al massimo San Lorenzo Estate.

Così, riflettendo svogliatamente, ho intravisto la scritta Topolino. Cavolo quanti anni erano che non leggevo Topolino? Ad una prima stima, direi almeno 10. Ma sicuramente sono di più. Perchè no? Sarà carino! Sarà rilassante. Topolino è innocuo, è gioioso. Sì sì, me lo compro. Cazzo… 2.30euri! Porca miseria pure Topolino te fa pagà la crisi! Vabè via, vale la pena, sempre meglio di Internazionale.

Scrivo questo post per dire che Topolino è il futuro, è la rivoluzione, è Don’t do this at home. E io ne sono immediatamente ridiventata una grandissima fan. No, non mi riferisco alla carinissima versione di Dracula che stanno riproponendo a puntate.

Mi riferisco ad una brevissima pillola di Pico de Paperis, un gioiello che rimarrà nei tempi. Una roba da guinness. Con un tempismo direi perfetto e anche leggermente inquietante.

La pillola di Pico de Paperis è una brevissima storiella senza trama alcuna, una sorta di sketch in poche pagine divertenti e ironiche. Il soggetto della pillola: la Burocrazia. Con la B maiuscola, perchè la Burocrazia è un’entità, una personificazione, una divinità da temere e venerare, stando attenti a non farla incazzare perchè sennò ti stritola ancora di più. Pico de Paperis spiega in modo semplice e tragico quello che accade o è accaduto ad ognuno di noi almeno una volta nella vita. Descrive procedure infinite, farraginose, assurde, pallose, nefaste; parla di carte e carte da presentare in quadruplice copia, di tibri mancanti che invalidano tutta la trafila che hai seguito minuziosamente, di eccezioni che confermano la regola ma in determinati casi non valgono.

E poi, capita quello che non ti aspetti. Paperino riceve una multa che non gli spetta. Si incazza come una bestia, come al suo solito. Qui, Quo e Qua non si capacitano di come possa averla ricevuta ma lui è strasicuro di non meritala. Nella vignetta finale si vede Paperinik che guida un’automobile volante; porta legato e penzolante come un salame un funzionario degli uffici che hanno emesso la sanzione, che alla fine grida che la annullerà. Annullerà la multa al signor Paolino Paperino.

Meraviglioso e inaspettato inno alla disobbedienza civile e fiscale, al buonsenso, alla civiltà, all’occidentalità. Inno alla rivolta, alla rivoluzione, alla protesta. Inno al che cazzo abbiamo a fare i computer, internet, la roba digitale, il touch, se poi devo morire seppellito dalle carte? Se devo conservare ogni minima ricevuta, ogni bolletta, ogni lettera e ogni certificato? Perchè chissà quando potrebbero rivenirmelo a chiedere, trovarmi impreparato e quindi punibile, disperato e quindi ricattabile, incazzato e quindi temibile.

Inutile dire che ogni riferimento a persona realmente esistita, a fatto realmente accaduto, a nazione realmente esistente e a governo realmente non eletto, è quasi (e dico quasi…) puramente cauale.

Topolino rulez.

Annunci

Tag:, , , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: