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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Fare la spesa il meno possibile. Questo è il motto, sempre. E specialmente da quando mi sono trasferita nella casa stregata, dove devo ammortizzare la spesa dell’occorrente per dotarla di mocio, senza il quale mi rifiuto di pulire il pavimento.

Il motto va bene, perchè ho molto scatolame da finire. Tra le cose più insulse in scatola e non, figurano certamente i piselli. I piselli sono un vegetale che devi rendere in qualche modo interessante, altrimenti ti annoia presto. Così qualcuno ci mette il prosciutto, altri la panna da cucina e ci condiscono la pasta, altri la pancetta… e via discorrendo.

Avevo del riso. Sulla confezione riportava la scritta long and wild. No,  non è un genere porno ma una qualità di riso. Tra l’altro anche molto buona. Se lo annusi prima di metterlo a bollire, ricorda un po’ il mangime che davamo ai conigli quando ancora li avevamo in campagna. Piacevole all’olfatto, insomma. Ancora migliore al gusto.

Ed è così, in una notte di mezza estate, che è nata la ricetta che ho chiamato riz et petit pois avec du fromage pecorinò.

Ingredienti: mezzo bicchiere di riso long and wild marca Coop; buco allo stomaco; una giornataccia alle spalle; piselli in scatola sempre marca Coop; cipolla già tagliata e surgelata della Sma; pepe, marca a piacere; spirito di iniziativa e adattamento; olio extravergine d’oliva; un pizzico di sale e un profondo e pungente sentimento di invidia per chi è al mare.

Lasciate bollire il riso long and wild per un bel po’, curandovi di assaggiarlo ogni tanto per verificare che non stia perdendo le sue qualità spaccamolari. In una padella, lasciate soffriggere una spruzzata di cipolla fino a farla leggermente imbiondire. Poi, aggiungete i piselli, con la raccomandazione di privarli del liquido di conservazione. Aggiungete sale e pepe q.b. Mescolate teneramente, buttando un pensiero cattivo a chi se ne sta spaparanzato con una Corona ghiacciata sulla spiaggia, speriamo che gli vada per storto. Prendere quel pezzetto di pecorino romano che avete comprato in offerta alla Sma, grattugiatene una quantità a piacere e lasciatelo per un attimo da parte. Quando il riso è giunto al punto di gustosità ideale e i piselli si sono sufficientemente sollazzati, scolate il riso e aggiungetelo ai piselli. Fate convergere i due sapori a suon di mescolate. Ora, prendete quel pecorino grattugiato di prima, spolveratelo sopra il composto di riso e piselli e coprite il tutto con un coperchio, lasciando che un lentissimo fuoco accarezzi la pietanza. Dopo un paio di minuti, anche tre, sollevate il coperchio. Impiattate alla meno peggio e accompagnate il pasto con un buon bicchier d’acqua.

Ho passato estati migliori.

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