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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

doodle natale

Il doodle di Natale è bellissimo. Perché a Natale dobbiamo assolutamente tornare bambini moccolosi, qualora non lo fossimo già ampiamente durante tutto il resto dell’anno.

Vorrei rassicurare i pochi coraggiosi temerari che hanno tempo da perdere a leggere questo blog: ancora non ho vomitato. Ma di solito vomito a Vigilia, perciò ancora non è detta l’ultima parola.

E vorrei anche darvi qualche informazione assolutamente innecessaria sul mio inizio di giornata.

Sveglia all’alba per rumori casalinghi.
Perseveranza nell’addormentarsi di nuovo almeno fino alle 8.
Sveglia definitiva con caffè BUMBUM.
Ricognizione necessità menù della sera (facciamo Vigilia a casa mia)
Presa di coscienza necessità e lista delle cose da fare
Vestizione subitanea, ascensore e macchina, cercando di evitare il vicino sessuomane che fa le poste alle femmine nei garage.
Destinazione Ipercoop per ritirare il pesce ordinato, cercando di evitare i 500 mendicanti accorsi in occasione delle feste.
Destreggiamenti coraggiosi tra donne incazzate che devono fare la fila anche se hanno ordinato il pesce, ma che hanno i capelli appena fatti, per venire bene nelle foto.
Caricamento da soma delle 200 cose essenziali da comprare all’ultimo momento, convinti di aver comprato già tutto, cercando di evitare le telefonate apprensive della Contessa che è in pieno panico pre Vigilia.
Stop per un regalino che mi è venuto in mente all’ultimo momento.
Arrivo a casa e imbracciamento del grembiule da cucina rosso con le candeline, natalizio da fare impressione.
Accensione della playlist natalizia accuratamente preparata negli anni.
Preparazione del soffrittino; taglio dei pachini; spolpamento degli astici…. eh sì, il primo lo cucino io: tagliolini all’astice, ala faccia de chi cce vo mmale!

E non è mica finita…

Ma la cosa peggiore, fino ad ora, è quell’orribile brufolo da quattordicenne che è comparso esattamente sulla punta del mio naso, tanto per farmi ricordare il Natale 2012 come quello della regressione alla pubertà.

Ma mi consolo! Perché da un momento all’altro passerà Babbo Natale.

E allora Buon Natale a tutti! E raccontatemi cosa vi hanno regalato eh!!!!

p.s.

Ma… esiste  Babbo Natale?

YES, VIRGINIA!

Aggiornamento: mi suggeriscono il GOOGLE SANTA TRACKER, per seguire le tracce di Babbo Natale e sapere quando arriverà nella vostra città! Evviva!

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