Skip to content

theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Thelm Bannes è una vicina modello. Ha sempre condiviso con i vicini tutta la musica che ascoltava o che suonava, in modo decisamente altruista. Ha sempre reso i vicini partecipi dei suoi giochi di bambina in cortile. Ha sempre parcheggiato esattamente davanti al suo garage, il quale ora è pericolante per via di un’infiltrazione d’acqua delle fogne che l’amministratore si rifiuta di riconoscere.

Nonostante la modellità dei Bannes in quanto vicini di casa, i membri di questa famiglia sono stati spesso vittima della ferocia dei condomini, forse invidiosi della loro bellezza fisica.

Vorrei elencare di seguito le 7 angherie che negli anni si devono sopportare pazientemente quando si vive in condominio.

ANGHERIA N.1: TI RIGO LA MACCHINA

Si tratta di un’angheria sempreverde, molto diffusa in vari condomini del mondo. Puntualmente hanno sempre rigato tulle le poche macchine che i Bannes hanno avuto nella vita. Sai quelle belle strisciate fatte con la chiave? Ecco, quelle! Cofano, fiancata destra, fiancata sinistra. E te passa la paura! Il sospetto è che l’angusto passaggio tra i fanali dell’auto e il garage fosse troppo stretto per le pellicce di visone estinto delle vicine. Oppure che qualcuno fosse invidioso della loro bellezza fisica.

ANGHERIA N.2: TI AVVELENO LE PIANTE

Questa è un’angheria più sottile e crudele, una ritorsione vera e propria. Vedete, la signora Bannes ha il pollice verde, o almeno è convinta di averlo. C’è stato un periodo in cui le graziose piante che i Bannes sempre tenuto rigorosamente vicino alla loro porta di casa, sul ballatoio, morivano prematuramente e repentinamente. Neanche il tempo di un addio. Mamma Bannes era incazzata nera e per non darla vinta all’avvelenatore selvaggio le ricomprava più belle di prima. Alla fine l’avvelenatore s’è stufato, forse sopraffatto dall’invidia per la bellezza fisica dei Bannes.

ANGHERIA N.3: TI RUBO I FESTONI DI NATALE

Pare vada di moda anche negli Stati Uniti, dove i vicini rubano le luci di Natale ai limitrofi per invidia, perché non vogliono che qualche decorazione superi in bellezza le loro. Nel caso dei Bannes, un gesto dettato da pura stronzaggine. Su una delle piante del ballatoio, quella alta e forte, durante le feste di Natale mamma Bannes metteva un festone di quelli che andavano sull’albero. Sceglieva uno dei più belli e nuovi. Smise di metterci quelli più belli e nuovi dopo che li incularono uno ad uno. Ora ce ne sta sempre uno spennacchiato, e nessuno lo incula più. Probabilmente il ladro se ne sta chiuso in bagno a rimuginare, invidiando la bellezza fisica dei Bannes.

ANGHERIA N.4: TI ALLAGO CASA

Difficile da mettere in atto ma terribile e devastante, questa angheria è una delle più temibili e costose da riparare. I Bannes si svegliano una mattina e scoprono che la casa è allagata. Ma non è colpa loro. E’ colpa del vicino del piano di sopra, la cui casa allagata inizia a riversare nella loro un po’ del suo allagamento, gettando tutti nel panico più profondo. Forse gli allagatori, invidiosi della bellezza fisica dei Bannes, volevano riversare la loro rabbia sul loro bene più prezioso: la casa.

ANGHERIA N.5: TI MOLESTO

Iniziamo ad andare sul penale spinto. Thelm Bannes, giovane donna di origini tedesche, un bel giorno iniziò a trovare nella cassetta della posta del materiale compromettente. In particolare copertine di VHS o DVD a sfondo pornografico. Qualcuno direbbe che era comunque materiale artistico. Forse qualche vicino, schiacciato della bellezza fisica della famiglia Bannes, voleva mandare messaggi di passione e amore, non avendo coraggio di dichiararlo a voce.

ANGHERIA N.6: TI RENDO PARTECIPE DEI MIEI PORNO PREFERITI

Un bel giorno Thelm, dopo aver parcheggiato la povera macchina rigata, iniziò a sentire strani rumori e sospiri di passione violenta provenire da uno dei garage del condominio.  Il fatto iniziò a ripetersi in modo pericolosamente frequente e Thelm iniziò a capire che aveva evidentemente a che fare con un vicino con qualche problemino. La cosa, diciamolo, faceva piuttosto ridere. Per alcune settimane ci furono gli imbianchini a rifare le pareti interne al palazzo. Il fatto divenne fonte di fragorose risate e prese in giro. Stavolta la bellezza fisica dei Bannes non c’entrava davvero neanche un po’. Ma tornò prepotentemente alla ribalta, quando il suddetto vicino iniziò a perpetrare la famigerata….

…..ANGHERIA N.7: TI MOLESTO PESANTEMENTE

Eccoci infine all’angheria finale. Da qualche mese lo stesso vicino dei Bannes, con qualche problemino di cui sopra, ha preso l’abitudine di pronunciare oscenità all’apparire di un individuo di sesso femminile. Uno dovrebbe dirsi incazzato, ma la verità è che la cosa è diventata barzelletta che i Bannes raccontano a tutti. Il vicino usa infatti una terminologia …anni 20. Ha evidentemente una predilezione per i porno d’epoca, nei quali le femmine d’altri tempi non badavano al centro estetico e tenevano selvaggia la loro patonza. Da cosa si intuisce tale predilezione? Beh, la si intuisce perché l’oscenità maxima che il vicino rivolge donne dal suo nascondiglio riguarda la presunta rigogliosità della loro patasfrolla. Ci provò una volta con Thelm Bannes, e fu una volta sola. Gli è stata sufficiente. Thelm lo minacciò di morte e distruzione e lui smise. Per alcuni mesi visse nel timore di incontrarla, tanto che cambiava strada quando la incrociava. Ora non osa quasi salutarla. Una delle domande che rivolge più spesso alle donne quando parcheggiano in garage (domanda che rivolse anche a Thelm quell’unica volta), sempre dal suo nascondiglio, è volta a soddisfare la sua grande curiosità, del tutto scientifica, di sapere se le suddette donne sono solite concedersi alla pratica tanto cara alla signorina Lewinsky.

Il vicino sessuomane della famiglia Bannes è ormai entrato nell’idioletto della mia stessa famiglia e di alcuni nostri amici, tanto che ogni volta che qualcuno di noi rompe le palle all’altro o è particolarmente petulante o ripetitivo, siamo soliti chiedergli/le, con tono puramente informativo e il più possibile vago: maaaaa, senti maaaaaaa…. che per caso… n’è che gnente gnente…..

…ciucci il cazzo?

E i vostri vicini? Sono pazzi maniaci, invidiosi della vostra bellezza, criminali o dispettosi? N’è che gnente gnente …pure loro….???

Per darvi uno spunto di riflessione, un’immagine di vicinato dispettoso:

vicini dispettosi

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: