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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Uno dei rapinatori si siede vicino all’ostaggio più giovane, dentro il cavò della banca. Ce ne sono decine nelle altre stanze, controllati dagli altri rapinatori. L’ostaggio è un bambino con la faccetta impunita, che gioca ad un gioco in cui tutti si sgozzano e si spaccano la testa. Il rapinatore sembra molto turbato, dice: ti riporto da tuo padre, gli devo parlare di questo gioco.

insideman

Qui gli schemi dei fighi newyorkesi che salvano una situazione salta, va proprio a puttane. Non è l’action movie con l’irruzione, gli spari, la mira infallibile dell’ispettore, il gesto eroico di chi ci rimette la pelle per salvare altra gente. No no qui non c’entra niente.

Ma torniamo al cavò. Alcuni rapinatori tengono sotto assedio una banca. Intanto fuori la polizia ha circondato la zona. Hanno chiamato un negoziatore, uno che sembra capirne parecchio e che è anche piuttosto simpatico. Dai nastri di sicurezza della banca, sembra che i rapinatori siano originari dell’Europa dell’est. Nessuno ha idea di quale lingua parlino. Alla fine un operaio di passaggio riconosce la lingua come albanese, non capisce un’acca di quello che dicono ma ne è sicuro, la sua ex moglie era albanese, quindi… insomma è albanese.

Bene, il negoziatore dà ordine di far venire un traduttore dal Consolato albanese. Ma attenzione: questo non è un comune film su una rapina in banca, dove il traduttore arriva in tempo record ed è il migliore del mondo. Anche se sei la polizia di New York, il Consolato ci mette un mese per mandartelo. Risultato: arrangiati. Così becchi la prima albanese immigrata che ti passa davanti e le chiedi di aiutarti. Quella ti aiuta solo se le levi una multa che non vuole pagare…multa annullata.

Ma non serve a niente. La lingua che parlano è albanese ma a parlare è niente di meno che il presidente dell’Albania. La tipa dice che ha sentito migliaia di queste stronzate: comunismo buono, capitalismo cattivo, bla bla bla

In pratica, i rapinatori ti hanno fregato, hanno messo su un nastro con un discorso presidenziale  e tu sei punto e da capo.

Tra l’altro…non hai ancora capito chi cazzo sono i rapinatori. E sai una cosa? Non lo capirai mai! Nessuno li ha visti in faccia e quando la gente inizia ad uscire scopri che sono tutti vestiti uguali, tutti con la stessa tuta nera. Tutti innocenti o tutti colpevoli. Il negoziatore inizia a fare risate isteriche. L’hanno preso per il culo.

Ma l’hanno fatto per una giusta causa e tu, il negoziatore, tutto sommato gli sei pure stato simpatico. Devono farsi perdonare per averti fatto fare una tale figura di merda colossale. E vedrai che un modo lo troveranno.

Per saperlo, guardatevi Inside Man, se non l’avete ancora fatto. Che è un film di Spike Lee, mica cazzi!

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