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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Uno dei film preferiti da me e mio fratello quando eravamo piccoli (ma in realtà anche adesso) è La Storia Fantastica. Ve lo ricodate? Meraviglioso.

L’anno scorso questo film ha compiuto 25 anni e il cast si è riunito per festeggiare. Date un’occhiata QUI. Ci sono facce note e meno note. Nella foto della rimpatriata non potete vedere André The Giant, il wrestler che faceva la parte del gigante e che è morto già dieci anni fa ormai. E non potete neanche vedere Peter Falk, meglio noto come il tenente Colombo, defunto pure lui.

Cercavo da tempo una scusa per parlare di questo film in modo insolito… e finalmente l’ho trovata. Andiamo per ordine.

Partiamo dal 1987, anno in cui esce il film. Riassumiamo un po’ la trama: figa principessa si innamora di povero ma figo garzone. I due si perdono ma poi lui va alla ricerca dell’amata, salvandola da un odioso principe tra mille peripezie. Qualcuno li aiuta, qualcuno li ostacola. Alla fine vissero felici e contenti.

Tra i personaggi che li aiutano, figura anche uno spadaccino spagnolo, di nome Inigo Montoya, il cui padre fu ucciso da un uomo con sei dita, quando lui era in tenera età. Da quel giorno ha giurato vendetta. Beh insomma potete immaginare, alla fine lo trova e lo ammazza. Per tutta la vita si è preparato al momento del loro incontro. Queste sono le parole che gli avrebbe rivolto prima di ucciderlo:

Avete visto l’attore? Avete indovinato chi è? E’ un noto profiler:

patinik

Beh insomma quella frase che lui pronuncia è un cult, un vero must per chiunque sia stato bambino negli anni 80 o per chiunque sia un cultore del trash fantasy. Una frase che avrò ripetuto milioni di volte quando giocavo con mio fratello da piccola e che è impossibile dimenticare.

Questo ci porta niente meno che in Australia, per la precisione a Sidney, nell’anno 2013, giusto qualche giorno fa. Ma che diavolo è successo a Sidney? Una cosa molto curiosa. Un ragazzo di nome Wynand Mullins è salito su un aereo diretto a Auckland, in Nuova Zelanda. Il velivolo apparteneva alla compagnia aerea Qantas Airways. Bene, il ragazzo in questione è stato fatto scendere. Perché? Forse aveva in mano una bomba? Forse aveva un bagaglio troppo grosso che si rifiutava di mettere nella stiva? Forse aveva molestato qualcuno o fatto altra roba terribile? Assolutamente no, niente di tutto questo.

Il buon Wynand Mullins deve essere uno sfigato ragazzone degli anni 80, un po’ come me. In un attacco di nostalgia della sua infanzia, quel giorno ha indossato una maglietta che riportava in seguente messaggio:

Hello. My name is Inigo Montoya. You killed my father. Prepare to die.

inigo montoya

Panico sul velivolo. Le hostess invitano il nostalgico passeggero a rimuovere la scritta ma senza successo alcuno, fino a che il nostro Wynand Mullins, alla stregua di un soggetto pericoloso, forse addirittura un terrorista, viene fatto scendere.

Il mondo… non è forse un posto meraviglioso???

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