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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Sarà capitato a tutti di avere una spiacevole e irritante distrazione nel bel mezzo di un momento privato con un’altra persona (o più persone, a seconda di quali siano le vostre inclinazioni e la vostra capacità organizzativa). Solitamente, Dio ci perdoni, è il cellulare, qualcuno che ci invita all’inaugurazione di qualcosa  a giocare a qualcosa su Facebook. A volte è il campanello. Più raramente l’antifurto di qualche utilitaria o le campane della parrocchia più vicina. E’ tutto molto fastidioso. Ma forse la cosa peggiore è una mosca, o una zanzara, insomma qualcosa che svolazza e verseggia sulla vostra … No Fly Zone, diciamo.

Non ci stavo pensando prima di andare a casa dell’Atroce e mangiare la crostata della sua mamma con il caffè americano, che mi piace tanto, mi piacciono tutte e due le cose alla fine. Poi ci ho pensato perché mi sono messa lì a disturbare durante la creazione di un video. Che poi è questo:

Se leggete le scritte piccole alla fine, c’è anche un ringraziamento a The Selbmann, letteralmente for the female sex pain voice. In realtà è solo perché mentre mangiavo la crostata ho scelto la voce da mettere, non perché sia la mia. Non ho una voce così bella.

Ma la conclusione è…non vi fate disturbare quando fate l’amore. Ma anche solo quando fate l’amore nel senso in cui lo intende la Contessa, che sarebbe la forma arcaica dell’attuale mi vedo con uno. Spegnete tutto. Ma soprattutto spegnete chi vorrebbe farvi cambiare amante o modo di amare. Non permettete a nessuno di sorvolare in modo invadente la vostra No Fly Zone. Perché quella è l’unico spazio in cui nessuno deve rompervi i coglioni. Possono dirvi dove parcheggiare. Possono dirvi quanto pagare. Possono darvi un orario, un compito da svolgere o anche un dress code. Ma non possono disturbare la vostra No Fly Zone.

Tutti ne hanno una. Anche tu.

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