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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Era qualche anno che dovevo farlo. Vergognosamente, dal momento che la mia amica Nocciolina vive lì da un po’. Così alla fine sono andata. E questo mi permette di raccontarvi alcune cose che ho imparato dell’Olanda.

La cosa peggiore dell’Olanda la incontri prima di arrivare in Olanda. La incontri sull’aereo, sulle navette aeroportuali, in fila al check in. La cosa peggiore dell’Olanda sono gli italiani che vanno in Olanda. A drappelli dai tre ai cinque maschi, età compresa tra i 17 e i 40 anni. Al paesello sono l’emblema dello scacciafiga, ma appena si dirigono verso l’Olanda si sentono improvvisamente degli amatori incalliti e inguaribili. Si scambiano incoraggiamenti galvanizzanti su quanto scoperanno selvaggiamente, sul fatto che quello che succede ad Amsterdam rimane ad Amsterdam, manco fosse Tijuana. Il problema è che con tutto quello che si sparano in droga…alla fine dubito che trombino davvero. Si sfasciano ignominosamente e finiscono a letto da soli, a spalla di quello rimasto più sano. La mattina dopo si svegliano nel primo pomeriggio. Di Amsterdam non vedono una mazza, ma diranno che se so spaccati de brutto.

In realtà ad Amsterdam ci sono stata solo dalla sera al pomeriggio del giorno dopo. Un giorno intero, diciamo. Il resto del tempo sono stata a Rotterdam.

Andiamo con ordine e passiamo in rassegna le cose che ho imparato in Olanda.

Cosa 1: le piste ciclabili di Rotterdam sono frequentate anche da motorini. Ma non da tutti, pare. Solo quelli che non vanno più veloci di un tot. Almeno a quanto ho capito. Le piste ciclabili sono una buona cosa.

pista ciclabile Rotterdam

pista ciclabile Rotterdam

Cosa 2: di sera a Rotterdam compaiono improvvisamente dei cessi per strada. Cessi che poi scompaiono. Ma sono solo per i maschi. Non è previsto che le femmine piscino. Almeno non da sedute. I cessi a scomparsa mi fanno schifo.

cessi a scomparsa

cessi a scomparsa

Cosa 3: Rotterdam ama il suo Erasmo, e gli ha intitolato un ponte, dal quale si vedono le chiatte che solcano le acque del fiume. Guardando le chiatte scopri anche per quale motivo una persona bassa e grassa è chiamata chiatta. Berlusconi quando ha esordito in politica citava Erasmo da Rotterdam. Non so perché ci ho pensato…

Erasmus Bridge

Erasmus Bridge

Cosa 4: in certi punti l’Olanda può sembrare un posto caldo e quasi estivo. Ma questo è falso. E’ un’illusione che dura una settimana all’anno. Quella nella quale The Selbmann goes to Holland.  Con il sole è bello anche un cesso a scomparsa.

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angoletto fico Rotterdam

Cosa 5: in queste costruzioni a forma di cubo storto c’è della roba. Ci si va in mezzo e anche dentro. C’è anche un museo, ho imparato. Ma non ho imparato come entrarci e per questo Nocciolina si è molto arrabbiata con me. Le avrei fatte di un colore diverso.

cose a cubo storto

cose a cubo storto

Cosa 6: agli olandesi piace l’acqua. Anche casa di Nocciolina, ovvero una di queste, è sull’acqua. E ci stanno anche le paperelle. Non sono abituati a tenere bene i balconi, non li usano mai. Per questo ho cercato di rendere vivibile il balcone di Nocciolina e alla fine un po’ ci sono riuscita. I balconi sono una cosa bellissima.

acqua acqua acqua

acqua acqua acqua

Cosa 7: il mio posto preferito della Erasmus University è il ristorante in cima. Mi piace mangiare con un bel panorama.

Erasmus University

Erasmus University

Cosa 8: i re di Amsterdam sono quelli che hanno sta catena Bulldog. Possiedono bar, pub, hotel, coffee shop…insomma tutto. Hanno tutto a marchio loro lungo Via della Prostituzione. Verso metà mattinata ospitano un po’ di persone che fanno colazione con un paio di birre. Stranamente niente Pan di Stelle. Quelli che bevono birra la mattina mi mettono tristezza.

i re di Amsterdam

i re di Amsterdam

Cosa 9: se con la birra a colazione vuoi mangiare i Pan di Stelle li trovi di sicuro. Certo è una vetrina strana questa per Amsterdam.

biutiful icialia

biutiful icialia

Cosa 10: una delle cose più interessanti di Rotterdam è il cesso dell’hotel New York. Peccato che non ci si mangia.

NY

NY

Cosa 11: Un’altra delle cose più interessanti di Rotterdam è sempre all’hotel New York, ed è che è possibile leggersi The New Yorker mentre prendi il caffè. Chi legge The New Yorker ha un sacco di tempo a disposizione.

NY2

NY2

Cosa 12: nella stradina gay di Amsterdam c’è un posto che fa una torta di mele che è la fine del mondo. Te la servono calda con il gelato alla crema e la panna montata. Nella stradina gay sono tutti gentili.

mela

mela

E dopo aver parlato per qualche minuto con una cinese girata di spalle, che ero certa fosse Nocciolina, ho anche comprato un buon libro e sulla bustina ho letto che ci sono cose che le parole non possono descrivere. A volte sono d’accordo. Altre volte no. Anzi forse non sono d’accordo.

piaceri

piaceri

Ad esempio è difficile descrivere tutte le sensazioni di mentre cucino il pollo al limone, la porta finestra è aperta sul balcone, sono gli unici giorni d’estate a Rotterdam e io ascolto Instant Crush. E’ difficile perché ci sono storie dietro. Ma sono sicura che avrei le parole.

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