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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Adam era il principe di Eternia, anzi è il principe di Eternia, perché mica è morto. E gridava Io Ho Il Potereeeeee!!! all’inizio di ogni puntata del cartone animato dei Masters of the Universe che era uno dei miei preferiti. Erano gli anni della scuola materna, al massimo delle elementari. Io avevo anche il mangiadischi. Arancione.

Ma non avevo solo il mangiadischi. Avevo anche un salvagente bellissimo, con sopra tutti gli animali della savana. Ovviamente non lo chiamavo salvagente ma ciambella. Era la mia ciambella. Avevo anche i braccioli, ma non mi erano molto utili perché non ero veramente in grado di galleggiare e non mi aiutavano a farlo. Non sono mai stata una grande nuotatrice. Una di quelle estati papà mi portò a provare una lezione di nuoto in una bella piscina dove facevano anche delle cene e degli spettacoli, e una volta c’era Andy Luotto. Io non sapevo chi fosse ma papà mi disse che era famoso e quindi dovevo chiedergli l’autografo. Aveva un naso grossissimo quella sera Andy Luotto. Ha un naso grossissimo sempre. Alla lezione di nuoto ho fatto la scena e mi sono fatta portare via. Non la volevo fare e non ne ho mai più fatta una.

Ma i braccioli di He-Man, sebbene disutili, mi piacevano un casino. Soprattutto perché indossandoli mi sentivo particolarmente possente e forte, proprio come He-Man. Tra l’altro i braccioli, se li metti al contrario e fai il gesto di mostrare i muscoli, fungono da enormi bicipiti. Perciò erano una cosa molto fica e non so se da qualche parte ce li ho ancora.

Avevo i braccioli, la ciambella e andavo sul bruco mela e sull’ottovolante. No ok lo chiamavo io ottovolante perché volava. Lo chiamo ancora così e per lo stesso motivo. L’ottovolante mi faceva impazzire.

L’anno scorso passeggiavo sul lungomare di Sapri e c’era un piccolo lunapark con l’ottovolante. Come una vera cretina, mi ero un po’ commossa perché pensavo a quando ci andavo con papà. E capitava spesso che vincevamo un giro gratis perché abbattevamo tutte le altre navicelle di sfigati. E quando vincevi un giro gratis era superfichissimo.

Diciamo che ora è un po’ tardi per mettere i braccioli. E anche per mettere la ciambella con gli animali. E poi ormai ho imparato a galleggiare perciò tutto sommato non mi servono molto.

Quella sera a Sapri non sapevo che avevo un conto in sospeso. Cioè lo sapevo ma non lo volevo ammettere. Volevo assolutamente tornare sull’ottovolante. Ma forse non ci sarei mai riuscita da sobria. Ci vuole il vermentino di Gallura e qualcuno che ti tenga la mano, come allora ma non come allora. Sei nelle condizioni giuste per regolare i conti in sospeso. Puoi salire sull’ottovolante e non importa se non vinci un cazzo stavolta. Sei forte e possente anche senza braccioli.

Hai imparato a galleggiare.

Io Ho Il Potereeeeee!!!

navicelle

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