Skip to content

theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Una volta mi trovavo in Portogallo, per la precisione a Porto, che è una città bellissima. Dentro una delle chiese di Porto c’è un piccolo museo e dentro ci ho trovato una statua in legno che rappresentava Santa Rosa. Essendo io viterbese mi sono ovviamente ipergasata perché a Viterbo Santa Rosa è la festa più importante dell’anno. Se in questo periodo devi prendere un appuntamento dal dentista, la segretaria ti dice che c’è posto dopo Santa Rosa. Il mio commercialista mi ha detto di chiamarlo dopo Santa Rosa. Tutto si fa dopo Santa Rosa. In pratica, Santa Rosa è più importante del Natale. Il Natale non è un cazzo in confronto a Santa Rosa e chi non è di Viterbo non può capire.

La Macchina di Santa Rosa non è veramente una macchina, è un campanile, una torre, una cosa alta una trentina di metri e la portano 100 uomini che si chiamano Facchini di Santa Rosa. Che sono questi:

facchine

La portano sulle spalle e pesa parecchio. Infatti sono tutti omaccioni grossi e fanno una gran fatica. Visto che la cosa è parecchio sentita, hanno iniziato a far portare ai bambini una Macchina più piccola e quella più importante è quella del Centro Storico. L’altra è quella del quartiere Pilastro e sono rivali e si schifano anche un po’. Chi ha i figli troppo piccoli per fare i Facchini li veste lo stesso da Facchini. E ultimamente ci vestono anche le bimbe appena nate.

Ma la Macchina quella grossa si porta il 3 settembre dopo cena. A una certa ora chiudono le strade e non si può più passare. E sono migliaia e migliaia le persone che si ammassano e prendono posto nei punti dove si vede meglio, alcuni (pochi) dalla notte prima, altri da mattina presto. Le vecchiette mettono le sedie e ti linciano se gli passi davanti. Si litiga su tutto e tutti invidiano quelli che hanno una finestra o un balcone lungo il percorso della Macchina. Alcuni si infiltrano nei terrazzi condominiali fingendosi parenti di qualcuno, tanto col buio non se ne accorge nessuno. Se sei un comune mortale, poggi il culo sui sampietrini e aspetti 4, 5, 6 ore. Fai a turno a sgranchirti le gambe e pisci in luoghi di fortuna. Quelli più sculati sono quelli che lavorano al Comune e ovviamente i politici. Poi ci sono le tribune, ma se stai sulle tribune sei una mezza pippa, i veri viterbesi non credono nelle tribune. I veri viterbesi non si perderebbero mai il trasporto della Macchina e assolutamente non credono nelle tribune. I veri viterbesi passano la settimana precedente al trasporto ad architettare una strategia per vederselo per bene. Si può arrivare a litigare sul luogo dove vedere la Macchina, si perdono amicizie, si toglie il saluto. Ci sono quelli che narrano dell’anno in cui la videro alla salita finale, leggende, miti senza alcuna conferma storica.

Ogni anno pensi che dovevi portare una giacchetta che a ‘na certa fa ffreschetto. Ogni anno qualcuno dice che c’è stato un momento che la Macchina quasi cascava. Tutti i video che stanno su Youtube fanno schifo. Qualsiasi video della Macchina fa schifo. O si vede dal vivo o non ci si rende conto.

Se domani sera non sapete che fare, venite a Viterbo, ma non oltre le 17, perché poi non trovate posto da nessuna parte e la vedete da schifo.

E dopo non siete veri viterbesi.

machena

Tag:, , , , , , ,

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: