Skip to content

theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Wikipedia è abbastanza una figata. Siamo tutti più o meno d’accordo. Nel senso che ha effettivamente rivoluzionato il nostro modo di porci domande e di avere risposte. Non è che vai lì  trovi delle verità assolute, ma sicuramente vai lì e, se vuoi sapere cos’è qualcosa o chi è qualcuno, ti fai almeno un’idea. Sai di cosa stiamo parlando. Il guaio è che questo metodo innovativo di fare enciclopedia partecipativa e di condivisione dei saperi genera sovente dei mostri. Specialmente quando chi crea una voce ha pretese di scientificità ad ogni costo.

Il mio racconto risale ad una splendida giornata nella quale mi trovavo nella meravigliosa cornice di Stintino, Sardegna, ala faccia de chi mme vo mmale. Quando uno sta in Sardegna nota che lì non c’è afa. E quando uno nota che non c’è afa, per nessun motivo apparente cerca la parola afa su Wikiepedia e trova una pagina dedicata al tema.

La cosa migliore della pagina sono i consigli per difendersi dall’afa, che però, come specifica il team di Wikipedia, non sono suggerimenti dati da un esperto in medicina. Strano, avrei detto il contrario, tanto sono precisi e utili. Date uno sguardo:

difendersi dall'afa

Visto che si vede malino, ecco i consigli:

  • Tenere i balconi accostati “a coppo” o le persiane socchiuse;
  • Tenere il climatizzatore (chi lo possiede) ad una temperatura tra i 24 ed i 26 °C in modalità “deumidificazione”
  • Indossare vestiti in cotone o in lino e leggeri e possibilmente chiari;
  • fare una doccia con acqua tiepida (tra il “freddo” e il “caldo”)
  • Indossare solo gli indumenti strettamente necessari (ad esempio d’estate si può stare anche senza canottiera)
  • Non stare mai a torso nudo per evitare scottature
  • Non uscire di casa da mezzogiorno (l’ora in cui le temperature cominciano ad alzarsi sensibilmente) alle 17:00 (solitamente l’ora più calda della giornata) a meno che non sia strettamente necessario (ad esempio per andare a lavorare)
  • Bere tanta acqua per compensare l’evaporazione dei liquidi durante la sudorazione
  • Quando si esce indossare un berretto in testa oppure aprire un ombrello per ripararsi dal sole troppo caldo.

Noto che l’anonimo autore non menziona il ventilatore. Eppure secondo me anche quello sarebbe un buon metodo, specialmente per chi non possiede un condizionatore. Interessante il consiglio sull’ombrello, stile romantica donna inglese o stile turista giapponese. Non male anche il suggerimento di indossare il berretto in testa, piuttosto che sull’alluce o magari sul culo. Notevole l’attenzione ai lavoratori, ai quali è permesso uscire di casa. E mi raccomando evitate la canottiera, che in estate si può evitare. Apprendo tra l’altro che l’afa equivale a sole cocente, e pare non si possa verificare anche quando il cielo è coperto. Io avrei anche precisato che chi rimane in casa può girare a torso nudo, ma forse sono troppo permissiva.

Ora, non fraintendetemi, io apprezzo molto lo sforzo di chi ha voluto mettere a disposizione di noi tutti il suo innegabile sapere, la sua lunga esperienza di combattente contro l’afa e il suo prezioso tempo, ma figliolo mio (o figliola mia)… caro team di Wikipedia, che periodicamente tanto ti lamenti che ti mancano i fondi per portare avanti questa avventura digitale open source, volete cortesemente accertarvi almeno che quello che pubblicate non sia una cazzata fotonica?

Tag:, , , , , , , ,

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: