Skip to content

theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Bisogna che prima io metta le mani avanti: io amo Lapo Elkann. Mi sta simpaticissimo. E’ nella breve lista delle persone note che inviterei a pranzo a casa mia per pura simpatia sincera. Lapo, mi sei simpatico da matti.

Il punto è che la maggior parte di quelli che lo odiano lo odiano fondamentalmente perché è schifosamente ricco. Quindi più che odiarlo in realtà lo invidiano da morire. E l’invidia è una brutta cosa. Per certi versi anche sana e profondamente umana, ma molto brutta, soprattutto quando si manifesta nelle sue forme più becere.

Generalmente non condanno un uomo per gli errori che può aver commesso o per i casini nei quali si può essere cacciato. Oh mamma mia, chi è senza peccato scagli la prima pietra. O meglio, il primo tweet. Perché non so se avete seguito anche da lontano le ultime avventure del buon Lapo, ma pare che abbia confessato in una lunga intervista di aver subito abusi nell’età della prima adolescenza.

Bon, fermi lì. Non è di certo il primo e disgraziatamente non sarà l’ultimo. Il mondo pullula di abusati, di abusatori e anche di abusivi. Ed è una bella merda, non c’è che dire. Tra l’altro io che ne so se è vero? Che ne so se Lapo è stato davvero vittima di abusi oppure no? Francamente non è questo il punto. Vero o falso che sia, il punto è che, come in tutte le cose, siamo tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.

Uno senza soldi dice di essere stato vittima di violenza e tutti a condannare il violentatore o i violentatori. Uno pieno di soldi dice di essere stato vittima di violenza…e io vi invito a dare un’occhiata a questo campione di tweet selezionati a caso dalla rete:

lapo

Ora, a parte i suoi strafalcioni e a parte quello che vi pare, di tweet come questi che ne sono tanti e sai quanti verranno fuori. Magari Lapo ha raccontato un mare di cazzate ma ripeto, non è questo il punto. Il punto è che se sei ricco e fortunato, nessuno ti perdona niente. Te le meriti tutte. Anzi, sempre troppo poche.

Daje Lapo io sto dalla parte tua! Vieni a pranzo da me! Te fo ‘n’amatriciana che ttaa ricordi pe ttutta a vita!

Tag:, , , , , ,

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: