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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Quanta soddisfazione ci deve essere quando il frutto della tua fantasia, del mondo che avevi creato nella tua testa e al quale hai dato in qualche modo vita, diventa culto. Ci sono personaggi immortali, tipo Frankenstein. Mary Shelly non avrebbe mai pensato che la sua creatura sarebbe diventata un giorno così celebre. Esistono tanti tipi di legittimazione, di prova che la tua fantasia ha raggiunto un livello di popolarità superiore, un gradino successivo. Sarà che è Halloween, la gente si maschera. E in effetti non ci avevo mai pensato ma la maschera è una prova assolutamente inconfutabile che il tuo personaggio è diventato qualcosa di più. Una categoria a parte. La gente si traveste e sa che qualcuno riconoscerà all’istante da cosa è travestito.

Dracula, acchiappafantasmi, Harry Potter, Jack Sparrow…

Cercavo il modo di parlare del fatto che ieri sera mi sono divorata il finale di serie di Breaking Bad.

Sono pochi a non saperlo ormai. Breaking Bad è la storia di Walter White, un mediocre e sfigato insegnante di chimica che si scopre malato di cancro e capisce che non lascerà nulla dietro di sé se non il dolore per la sua scomparsa. Niente soldi, niente di concreto. Così pensa bene di sfruttare, per una volta nella vita, le sue capacità. Insieme al suo ex allievo Jesse Pinkman, inizia a “cucinare” anfetamina, con un tocco di blu, artistico. La migliore, la più buona sul mercato. Ovviamente questo ha ripercussioni giganti su tutta la sua vita e su quella degli altri. Il Cartel messicano, multinazionali che trafficano in droga, delinquenti comuni, tossicomani, boss, sicari, falsari, avvocati surreali, galeotti, ex galeotti, prostitute…tutta gente con la quale Walter non aveva avuto mai a che fare in vita sua, diventano pane quotidiano. Muore chi se lo merita e muore anche chi non se lo merita. Finché qualcuno non riesce ad acchiapparti o ad ucciderti. Perché è così che finisce di solito per quelli come lui.

Come finisce per lui? Niente spoiler. Mi hanno già detto che non devo spoilerare troppo su questo blog e non lo farò.

Ci sono tante cose in ballo in questa serie, ad esempio che il mercato della droga è molto più meritocratico della vita onesta. Ma la cosa che cercavo di dire a me stessa ieri notte, dopo aver visto il finale, è che Breaking Bad è diversa da altre serie magari ugualmente fichissime. Non capivo bene il perché. Poi ho capito. Ha avuto il merito di creare un personaggio, Walter White. Questo è il motivo questo, e io non riuscivo ad averlo chiaro finché Renato, in diretta da Lucca Comics, mi manda queste due foto su WhatsApp:

meth

walt

E mi scrive: abbiamo una dose!

Eccola la legittimazione definitiva. Hai diritto ad essere mascherato da qualcosa se, e solo se, la gente sa da cosa sei mascherato. Altrimenti non ha alcun senso. Quando ti mascheri da Walter White e la gente capisce da cosa sei mascherato e ti chiede una bustina di metanfetamina blu, significa che hai creato qualcosa che in qualche modo rimarrà, il tuo personaggio vivrà oltre il finale di stagione.

E ovviamente tu sei un figo.

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