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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Questo è un trailer di uno spettacolo teatrale.

In Inghilterra non sono grulli come da noi. Loro sulla cultura ci fanno mercato e non devono per forza ricorrere a Euripide per mettere in scena uno spettacolo a teatro. Loro celebrano i loro autori contemporanei, una cosa che noi non abbiamo ancora imparato a fare, visto che ogni anno ci propongono la rassegna su Shakespeare.

Se andassi a Londra mi piacerebbe andare a vederlo questo spettacolo. Ma so che non potrei mai andarci perché mi metterei a piangere già dall’inizio e sarebbe un po’ seccante. Lo spettacolo è tratto da un libro scritto da un signore che si chiama Mark Haddon, che è fatto così:

Mark HaddonIo ho finito di leggere The Curious Incident of the Dog in the Night-Time (Lo Strano Caso del Cane Ucciso a Mezzanotte) mentre ero in treno. Era la seconda volta che scoppiavo il lacrime dopo aver finito un libro a bordo di un treno. Mi era capitato la prima volta con Questa Storia, di Baricco, che non è piaciuto credo a nessuno tranne a me, che invece l’ho adorato da matti.

Sarà che Christopher, il protagonista di questo libro qui, ha l’Asperger e io ultimamente vedo Asperger dappertutto. Max di Parenthood (che è una serie che amo) ha l’Asperger, e la suoneria del mio telefono è stata questa fino a ieri sera:

La canzone dice che non si scherza su queste cose e mentre lo dice sa che non è assolutamente vero. Si può scherzare su queste cose e anzi si deve scherzare. E se ci scherzi non vuol dire che non le rispetti.  A volte magari le avvicini a te e poi è più facile capirle.

Ho percorso tutto d’un fiato i giorni che separano Christopher dall’ultima pagina del libro, che poi è la prima pagina del resto della sua vita. Ed è un sollievo incredibile leggere:

E so di potercela fare perché sono andato a Londra da solo e perché ho risolto il mistero di CHI HA UCCISO WELLINGTON? e ho trovato mia madre e sono stato coraggioso e ho scritto un libro e questo significa che posso fare qualunque cosa.

Talmente un sollievo che devi per forza farti una lacrima perché hai tenuto dentro tanta tensione e tanta pena e devi un po’ scaricarla, e sei felice. E poi non prendiamoci per il culo. Stai lì e pensi, cavolo anche io posso fare qualunque cosa, come Christopher, e invece mi preoccupo tanto di fallire, di non andare bene, di essere da meno…e guarda qui c’è uno con l’Asperger che dice che può fare qualunque cosa.

Quindi leggetelo, se possibile in inglese, se impossibile in qualunque lingua voi capiate, ma leggetelo.

haddon

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