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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

L’odore non è esattamente un profumo, perché è forte, ti punge ma ti attira. Se poi apri uno dei cilindri pieni, sale su tutto insieme.

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E’ esattamente lo stesso che sentivo da piccola, quando portavamo le olive direttamente noi a molare, che mio nonno era ancora vivo e forte e vedevo anche quando usciva il fiotto verde della spremitura. Sì, perché l’olio è verde, non giallo. L’olio vero, buono e naturale, è verde. E picca un po’ sulla punta della lingua, e lascia un sapore carnale nelle guance e nella gola.

olio

E’ fatica, quella che difficilmente puoi fare da te se non sei organizzato con una bella squadra. Così, oggi che nonno non c’è più, deleghiamo a qualcun altro l’onere di fare l’olio, e a noi rimane solo il piacere di gustarlo. Un piacere che non viene gratis, ovviamente, ma che vale la pena.

La terra è costosa e faticosa. Ma è necessaria e imprescindibile. Dalla terra parte tutto e se la terra è merda tutto è merda. La mozzarella di bufala viene merda, il pomodoro viene merda, l’olio viene merda. I cinesi riescono a copiare le Loius Vuitton perché non si mangiano. Ma non riescono a copiare l’olio extravergine d’oliva della Tuscia, perché quando uno lo assaggia lo riconosce, lo distingue.

Tempo fa dicevamo con mio fratello che le donne dovrebbero darla ai contadini. E’ vero. E io ho paura che nessuno voglia più fare il contadino, perché si fatica tanto e si guadagna poco, perché il contributo europeo per le coltivazioni biologiche fa ridere i polli (anche quelli OGM), perché ogni impresa viene ammazzata dalle tasse e quelle agricole non fanno eccezione, perché il tuo lavoro non viene considerato come quello di un chirurgo plastico. Ci hanno insegnato a diventare tutti coltissimi disoccupati, di quelli che non hanno mai visto una gallina dal vivo e i loro figli la scuola li porta nelle fattorie a vedere animali che una volta stavano sotto casa. Ci hanno insegnato che è male non arrivare alla laurea, che dopo non c’è democrazia e pari opportunità. Balle. Balle spaziali.

Prima non era così. Prima lavoravi e mantenevi una famiglia anche senza essere economista o giurista. Come ha fatto anche mio nonno e suo papà prima di lui. Mi ricordo che mio nonno, che poi è il marito della Contessa, diceva sempre quanno moro, seppelliteme all’ombra sotto ‘n ulivo. Così sarebbe diventato un po’ un ulivo anche lui.

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