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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

Ho scoperto una cosa, che magari adesso siete tutti imparati e mi dite che dda mò cche la sapevate! Beh io non la sapevo e l’ho scoperta sulla superstrada che da Orte porta a Viterbo, perché la dicevano alla radio.

In questa cosa che ho scoperto c’entro io, e poi c’entra Lady Gaga, Chernobyl e la mafia, e ancora Highlander e una cosa di cui volevo parlare da tanto tempo e magari un giorno lo faccio in modo più approfondito, e questa cosa è Labyrinth, che è uno dei miei film preferiti di sempre sempre sempre e adoro tutto di questo film. E poi non è mica finita, c’entra anche la Svezia e gli ebrei e Madonna e chissà quali altri nomi e città e nazioni e canzoni…

Tutte queste cose e molte altre hanno una cosa in comune, un numero, una data: 1986.

Ho scoperto che il 1986, per uno stranissimo caso che si ripete rarissimamente nella storia, è identico al 2014. In pratica, tutte le feste cadono negli stessi giorni, numeri e giorni coincidono perfettamente, tutti festeggeremo un compleanno che abbiamo già festeggiato identico uguale solo che ventotto anni fa.

Io non ho molti ricordi del 1986, o meglio…non ho ricordi che colloco lucidamente nel 1986. Ma un ricordo che è certamente del 1986 non è proprio un ricordo ma una cosa che mi racconta sempre la Contessa, e cioè che per tanti giorni di seguito mi aveva coperto tutta imbacuccata che a momenti non respiravo, aveva coperto tutto il passeggino. Aveva paura, poverina. Aveva paura perché era esplosa Chernobyl e chissà magari mi faceva male respirare l’aria cattiva e voleva proteggermi.

Per il resto, ricordo che stavo ancora nella vecchia casa, quella sotto alla Contessa, e che a volte prendevo il cuscino e in pigiama salivo le scale perché non sapevo usare l’ascensore e andavo a casa della Contessa perché non volevo stare a casa mia. Evidentemente mi avevano fatto incazzare. Ricordo che facevo la cacca in un vasetto di plastica arancione e prendevo il Bactrim, che se ci penso ricordo ancora che sapore ha (bleah). Ricordo che nella vecchia cucina, che poi è come quella di adesso solo che era disposta diversamente, c’era un televisore dove ora sta il cesto della frutta e vedevamo Fantastico, credo. E in tv c’era Lorella Cuccarini e anche Heather Parisi, che io la seguo su Twitter e la adoro e tutte e due sono più o meno il motivo per il quale la mia generazione è andata a danza.

Avevo una cameretta con una carta da parati con dei fiori gialli, mi pare. Odiavo andare all’asilo dalle suore, anche se mi chiamavano Sedeman e faceva ridere, e quindi mi facevo portare via dalla Contessa e preferivo stare con il nonno e con lei, e con le sue amiche, in particolare con la zia Marisa, che aveva sempre le Vigorsol con lo zucchero e che è morta male, malissimo, e mi dispiace un sacco, e quando con la Contessa siamo andati al cimitero a salutarla tanti anni dopo io mi stavo sentendo quasi male perché trattenevo a tutti i costi le lacrime, non tanto per la zia Marisa, quanto per la Contessa, che la guardò un attimo e disse Ciao Marì. E io questa cosa non me la dimenticherò mai finché avrò vita.

E mentre un giorno mi mangiavo tutte le Big Babol che la Contessa mi aveva comprato in una volta sola e non riuscivo a tenerle tutte in bocca, Lady Gaga emetteva i primi vagiti e Madonna vendeva più copie di tutti gli altri perché aveva cantato una canzone che si chiamava Papa don’t preach ma io non lo sapevo. E a proposito di Papa, era ancora Giovanni Paolo II e nel 1986 fu il primo Papa ad andare un una sinagoga, ma io non avevo idea.

Poi sempre quell’anno ammazzarono Palme e quando qualche anno fa andai a Stoccolma vidi che la targa dedicata a lui è piccolissima e la devi proprio cercare altrimenti manco la vedi. Ed erano più o meno gli stessi giorni quando a Palermo iniziò il famoso Maxiprocesso, ma chi se lo ricorda…zero proprio, ero troppo piccola.

Poi uscirono al cinema un sacco di film che oggi sono cult, come Top Gun Highlander e io tanti anni dopo feci un balletto con la canzone che cantava Freddie Mercury in quel film e andammo anche a Spoleto a ballarlo perché era fico, e anche di quella volta ho un sacco di ricordi. Uscì anche Il Bambino d’oro, altro film favoloso con una delle persone che preferisco in assoluto, che è una delle ragioni per cui io scrivo questo blog, che è Eddie Murphy.

eddie

E poi Grandi Magazzini, che ne ho anche parlato qui. E Howard e il destino del mondo, e anche di questo ho parlato qui, così come di Fievel sbarca in America e poi non vado oltre perché sono usciti talmente tanti cult che starei qui a parlarne per ore ed ore.

Un anno meraviglioso, che mi piacerebbe proprio riviverlo perché mi sa che era una figata grossa e mi spiace non ricordare molte cose che vorrei ricordare. Lo rivivrei volentieri, solo che sarei sola soletta perché mio fratello è nato l’anno dopo, perché tra le altre cose il 1986 è stato l’anno in cui il Creatore mandò sulla terra l’embrione di mio fratello.

Quante cose… mamma mia… un sacco di cose. Forse ho capito perché questo 2014 mi promette così bene e sono così felice di viverlo. Per cui, direi di entrarci saltellando allegramente, con la colonna sonora di un capolavoro, ovviamente del 1986:

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