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theselbmann

Jean de Santeul aveva ragione. E anche Eddie Murphy. E anche Charles Darwin.

L’avevo scampata a Natale, quindi la aspettavo al varco, rassegnata ma non abbattuta. L’avrei sconfitta comunque. E alla fine eccola, l’influenza di stagione è arrivata.

Ci sono cose che quando uno ha l’influenza accadono sempre. Io ne ho individuate 10 ma vi prego di sentirvi liberi di aggiungerne altre per arricchire la lista.

1. La tossetta inspiegabile. Quel cof cof che non sai come mai sta lì e non va via. Si tende a dare la colpa all’aria condizionata, ai termosifoni, all’ambiente chiuso, al fatto che ti sei probabilmente vestito troppo leggero, ad un fantomatico polline invernale. Ma no, è l’inizio…ma non lo sai ancora;

2. Esagerato/a! Ti rendi conto che non stai molto bene. E te lo diranno. Qualcuno ti dirà che stai esagerando i sintomi, che in realtà non stai male, sei solo una mammoletta che non regge una leggera tossetta o una vaga alterazione della temperatura corporea. Questo avviene all’inizio dell’influenza in modo particolare, quando ripeti a te stesso che hai solo preso una freddata e un buon latte e miele metterà tutte le cose a posto;

3. Lo sforzo titanico. Sì, ti senti male, ma sei solo all’inizio quindi pensi ancora che forse è solo debolezza. Non sai che quello che senti è il famigerato senso di spossatezza, preludio di ogni male. Vai eroicamente a lavoro ugualmente. Dopo due ore, te ne vai a casa tossendo i polmoni, cacciato dai colleghi;

4. L’allettamento. Ti rifugi nel letto mezzo vestito, dopo aver preso medicine a caso e dormi per un numero impressionante di ore. Ti svegli e hai la febbre. Fai la cernita dei medicinali che hai in casa e chiami il dottore che ti fa una diagnosi a distanza e ti avvisa di prendere l’antibiotico se superi il 38;

5. Superi il 38. Vedere il termometro sopra il 38 ti getta nel panico, come se dovessi arrivare al 40 di lì a poco se non fai subito qualcosa. Prendi l’antibiotico e preghi di morire velocemente;

6. Il calzino. Trucco vecchio. Arriva il momento del calzino. Prendi un calzino e lo bagni con acqua fresca. Umido, te lo metti sulla fronte, tipo appestato del 1600, e ti addormenti con il calzino sulla fronte. I tuoi coinquilini rideranno di te;

7. La leggera ripresa. Particolarmente insidiosa. Inizi a sentirti di nuovo un essere umano e scopri di puzzare e di avere dei capelli orrendi. Ti fai una doccia e cammini per casa facendo piccole faccende: una tazza da lavare, una lavatrice da stendere. Dici a te stesso che domani tornerai in ufficio, che ormai stai bene.

8. La ricaduta. Non poteva durare a lungo. Stai di nuovo una merda. Ti infili a letto e odi tutti. Ma almeno sei pulito.

9. La difesa. Inizi a trangugiare fermenti lattici e varie difese immunitarie per proteggerti dall’antibiotico, che nel frattempo sta facendo scempio del tuo corpo.

10. La rinascita. Consiste nel fatto che ti senti meglio e anche se il dottore ti ha detto di riposare e stare fermo inizi a lavorare da casa.

Di seguito, una diapositiva dell’influenza:

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